La seconda primavera delle “leucophylle”

Quando la mantide si sposa, lo fa d’autunno. Ad ogni autunno, da milioni di anni.

Non manca l’appuntamento, la matriarca gravida che percorre la dolce stagione alla ricerca della miglior protezione per la sua ooteca, dove sono custodite le uova dei discendenti della nobile famiglia di ortotteri predatori.

Quale fascino e quanto incanto, al suo cospetto. Ogni volta, per me, riverenza e rispetto, quasi soggezione incrociando il suo sguardo, che non so tenere…

Autunno.

Termine evocativo che può riportare alla mente le foglie gialle, i camini accesi, le castagne, i funghi. Cose cosi’. Per me solo “leucophylle”, “minor”, biancore, profumi mielati ed agrumati, ronzii stanchi delle vespe in trappola, crescite portentose prima del sonno riparatore. Autunno e’ come primavera, solo un pochino più selettiva, solo riservata a qualcuno.

E’ la seconda primavera delle “leucophylle”.

Qualcuno deve iniziare a pensare di rinchiudersi in casa (questo Cephalotus “Big Boy”, a dire il vero, c’e’ sempre stato…) perche’ il fresco si assomiglia al freddo e quindi non puo’ fare bene a chi proviene dal bollente Borneo: per Nepenthes, le luci artificiali a led sono accese.

(Nepenthes x mixta)

Fuori, altro contesto. Altra luce. Altre temperature, altre piante.

Ricasco un attimo nelle “dionee”, che hanno voglia di addormentarsi, ma non poi cosi’ in fretta! I tepori delle giornate mantengono arzille le trappole, che scattano come molle, attorno alle mosche golose.

Dell’autunno, iniziato da poco, mi piace tutto. Le foglie gialle, i camini accesi, i funghi. Perfino la nebbia!

Ma oggi e qui, specialmente, attenzione ad esse.

Foglie frappate, bianche da essere abbaglianti.

Spettacolare bouquet d’amore alle nozze di mantide, che d’ottobre e’ incontrastata monarca a cui m’inchino e mi inchinerò, perché il suo sguardo incrociar non so.

(di Andrea Amici, piante ed immagini sono dell’autore)

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2 risposte a “La seconda primavera delle “leucophylle””

  1. Stupende foto e stupendo articolo!
    Ma quella mantide è finita in “pasto “ a qualche trappola? 🙂 🙂
    Scherzi a parte colgo l’occasione per farti una domanda…
    Vi sono insetti non “idonei” o nocivi per le “carnivore” in generale ?
    Lo chiedo perchè sto nutrendo le mie nephentes con cimici (quelle bestiacce che per difendersi emettono uno spiacevole odore) , vero flagello per i coltivatori di frutta e ortaggi, anche se quest’anno mi sembrano molto meno presenti degli altri anni!
    Un abbraccio e sempre grazie

    1. Ciao Gio! Grazie sempre per ii tuo appoggio, qui, su questo mio sito che rappresenta la parte più piacevole del mio rapporto con le piante carnivore, molto di più di YouTube (che comunque apprezzo tantissimo) tuttavia nello scritto trovo massima completezza e soddisfazione, nonché piacere di espressione. Ma, vabbé, va bene tutto purché sia divulgazione! (fa pure rima).
      Insetti nocivi. Direi di no, così, d’acchito. In realtà, poi, pensandoci, ci sono le cavallette che mangiano gli apici delle foglie nuove. E poi ci sono i bruchi, che brucano. Ma anche alcuni coleotteri, che fanno danni agli apparati radicali e fogliari.
      Dal punto di vista “dietetico”, invece, no. Le piante carnivore mangiano tutto e non hanno problemi con alcuna preda!
      Ti mando un salutone ed un forte abbraccio!

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